Crea sito
RSS

A chi era diretto questo articolo?

12 dicembre 2010

Politica locale

19/10/2010 Articolo di Gino Milano su Il Messaggero
Sul Messaggero nella pagina Avezzano-Sulmona del 19 ottobre 2010, in alto a sinistra, a pag. 37 vi è un articolo a firma Gino Milano Consigliere Regionale Idv, lo riporto: “La politica non è una casacca ora la indosso in questo colore, domani passo ad un altro colore! Nei mesi scorsi abbiamo assistito sia in ambito nazionale che in sede locale allo spettacolo del teatrino della politica, dove diversi esponenti venivano avvicinati, o si proponevano, comprati e venduti per

altra scuderia. Succede, quando viene meno il confronto franco e leale su un progetto (o più progetti)di società, sostituito da più o meno consapevoli forme di “voto di scambio”. Poco importa dell`interlocutore di turno, delle sue motivazioni e caratteristiche: capacità progettuale, maturità democratica, attenzione al bene comune. Oggi, forse, si potrebbe cominciare dalla figura del personaggio politico come chi debba avere sommamente a cuore il disinteresse personale, la lealtà dei rapporti umani, il rispetto della dignità degli altri, il senso della giustizia, il rifiuto della menzogna e della calunnia come strumento di lotta contro gli avversari politici, la fortezza per non cedere al ricatto del potente, la carità per assumere come proprie le necessità del prossimo, la chiara predilezione per le persone socialmente svantaggiate. A quando una “carta dei doveri” del politico, così come si vorrebbe per ogni cittadino sia in Marsica che in Abruzzo che in Italia? L`universo politico sta cambiando; c`è una nuova generazione – di giovani e meno giovani – che vuole impegnarsi al cambiamento delle cose e della società. Sono persone che hanno idee, valori, storie da condividere e portare in politica. Gente così ce n`è parecchia in giro: magari sono stufi, demotivati, ma……occhio perché sono in giro. Spazzeranno via vecchie pratiche della politica e il sistema delle casacche!”

Mah…Booh…  Con chi ce l’avrà avuta?
710 letture

One Response to “A chi era diretto questo articolo?”

  1. Anonymous Says:

    Ma non ti sembrava "uno di noi"?
    Saluti
    Cesidio

    Reply

Leave a Reply

*